Apple Vision Pro

Quest’anno ha fatto il suo debutto il visore VR di Apple Vision Pro. La casa di Cupertino sembra avere atteso per sfoderare un prodotto che guarda verso al futuro con delle caratteristiche tecniche ed estetiche all’avanguardia .Risulta elegante e raffinato con linee moderne e cinturini intercambiabili e di diversi colori.
Visione Pro sembra privilegiare la realtà mista mescolando gli elementi virtuali a ciò che ci circonda, così possiamo vedere l’ultima novità cinematografica nel soggiorno di casa nostra, oppure scegliere di lavorare osservando le finestre che si muovono nella stanza e operando facilmente con le nostre mani. Infatti Vision Pro non adotta l’utilizzo di alcun dispositivo per il movimento ma si affida totalmente alle nostre mani e al nostro sguardo. E’ sufficiente osservare un punto dello schermo e usare due dita per avviare un’app o spostare le finestre. Grazie alle microcamere posizionate all’interno del visore il nostro sguardo verrà rilevato con estrema precisione migliorando la qualità del rendering nell’area designata e avendo le mani libere possiamo interagire con gli elementi presenti sullo schermo.
La qualità delle camere esterne risulta eccellente riproducendo ai nostri occhi l’ambiente che ci circonda, meglio se il locale è ben illuminato altrimenti è possibile che una leggera grana infastidisca la visione. Sicuramente un aspetto da migliorare tuttavia migliorato rispetto alla concorrenza.
Un’altra novità di Vision Pro è la possibilità di vedere all’esterno del visore mentre utilizziamo la realtà virtuale, una sorta di trasparenza che ci permette di regolare la sua intensità per vedere il mondo esterno mentre magari stiamo giocando al nostro titolo preferito in vr.
Uno dei punti di forza nelle caratteristiche tecniche di Vision Pro sono sicuramente i display microled superiori a 4K per ogni occhio che permette una visione nitida come mai si è avuta su questo tipo di dispositivo. Il processore M2 composto da una CPU a 8 Core e da una GPU a 10 Core, insieme a 16 GB di RAM già presente nei Mac gestisce il visore e i suoi processi mentre l’archiviazione è affidata a una memoria di 256GB, 512GB oppure il più capiente da 1TB. La batteria è collegata tramite un cavo e può essere alloggiata in tasca durante l’utilizzo, questo riduce il peso del dispositivo indossato sul viso anche se la sua durata è di sole 2 ore.
Il prezzo del Vision Pro non lo rende un’apparecchiatura per tutti ma la tecnologia che adotta lo giustifica almeno in parte. Vision Pro non è un visore VR destinato solo alla realtà mista e al VR gaming, dove opera con elevate prestazioni ma trova largo impiego in ambiti professionali.
Dovendo confrontare Vision Pro con un altro prodotto non penso sia corretto scegliere Meta Quest 3 come ho visto fare molte volte. Meta Quest 3 è un prodotto ottimo con una fascia di prezzo nettamente inferiore e che svolge perfettamente il suo compito. Secondo me dovremmo analizzarlo con Meta Quest Pro che è il prodotto di fascia alta di Meta con un prezzo di circa la metà rispetto a Vision Pro e che offre caratteristiche eccezionali nonostante sia stato prodotto prima di Vision Pro.
In conclusione Vision Pro è un prodotto dalle ottime caratteristiche anche se con un prezzo piuttosto alto e non accessibile a tutti. Nonostante le caratteristiche futuristiche e all’avanguardia sembra che Apple non rinunci far pagare anche il fregio del proprio marchio. Il dispositivo è adatto per chi desidera rilassarsi nel proprio soggiorno guardando un buon film con un audio di ultima generazione oppure immergersi nel mondo del gaming in realtà mista oppure in realtà virtuale. Vision Pro permette di collegarci con il nostro Mac Book e lavorare in un modo nuovo e trova impiego in ambiti professionali per simulare situazioni pericolose in totale sicurezza, oppure nella realizzazioni di prototipi in campo industriale.
Per gli appassionati del mondo VR e in particolare di Apple sembra che sia in studio il lancio di un visore più economico, quindi non resta che attendere la prossima novità.
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